Progetto di valorizzazione, promozione e
commercializzazione delle nuove forme
d'Arte e di Artigianato al Femminile

ANALISI DEL BISOGNO, CONTESTO IN CUI SI SVILUPPA IL PROGETTO

La società e il ruolo della Donna sono in sempre più rapida trasformazione. Questa trasformazione veloce e frenetica ha portato alla scoperta di dimensioni inesplorate, fertili per la nascita di nuove professioni e di nuove forme di espressione. Lo sviluppo tecnologico della comunicazione ha enormemente ampliato la possibilità di accesso alle forme di espressione artistica, rendendole fruibili a un numero enormemente superiore di persone rispetto al passato. La rivoluzione della comunicazione senza precedenti storici, creata dalla diffusione capillare di internet, ha annullato le distanze e permette a chiunque di avere una propria vetrina.

La Donna è stata fino a poco tempo fa esclusa dall’accesso alle diverse forme d’Arte, che sono sempre state praticate da uomini. Di conseguenza l’Arte, fino al Novecento, ha espresso caratteristiche prettamente maschili, come la forza, l’impeto, l’energia (Sturm und Drang Romantico). Nell’ultimo secolo il ruolo della Donna nella società è radicalmente cambiato. L’approccio femminile all’Arte impiega una sensibilità completamente diversa rispetto a quella maschile, utilizzando la verità della grazia. Questa dà nuova linfa vitale all’Arte, apre interi universi all’espressione, e rappresenta la Nuova Frontiera del futuro. In questo scenario, a beneficio dell’intera società, è necessario aumentare gli sforzi per creare un mondo in cui tutte le Donne possano vedere riconosciuta la loro dignità e realizzare pienamente il proprio potenziale.

«Tutti gli Obbiettivi di sviluppo del millennio, compresa la lotta contro la povertà estrema e la fame, riguardano direttamente le Donne. In tal senso, la parità di genere e l’empowerment delle Donne sono i fattori fondamentali per raggiungerli il più velocemente possibile. […] Nel settembre del 2009, nel quadro di un progetto di riforma volto a migliorare l’efficienza delle Nazioni Unite, l’Assemblea Generale ha adottato una risoluzione che accorpa in un unico organismo quattro agenzie e uffici che si occupano di questioni legate alla vita delle Donne: il Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita delle Donne (Un Development Fund for Women, UNIFEM), la sezione che promuove una maggiore affermazione del ruolo delle Donne nella società (Division for the Advancement of Women), l’Ufficio del Consigliere Speciale del Segretario Generale per le questioni di genere (Office of the Spacial Adviser on Gender Issues) e l’Istituto internazionale di ricerca e formazione delle Nazioni Unite per il progresso delle Donne (Un International Research and Training Institute for the Advancement of Women). Questo nuovo organismo di più alto profilo ha il compito di occuparsi di tutte le questioni legate alla parità di genere».
Fonte: Proposta di Pace alle Nazioni Unite di Daisaku Ikeda, 26 gennaio 2010

Il progetto Idee di Dee, concepito per essere replicato in ogni paese del mondo, risponde al bisogno di stimolare e valorizzare, formare e sviluppare, promuovere e commercializzare le nuove forme d’Arte e di Artigianato al Femminile, e si prefigge l’obbiettivo di devolvere parte del ricavato al Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo e il miglioramento delle condizioni di vita delle Donne (Un Development Fund for Women, UNIFEM). Nell’ambito di questo progetto concepiamo come punto essenziale quello di mettere in connessione Donne Madri con Donne più giovani in maniera tale che da questa interazione possa manifestarsi una forza ancora maggiore e uno sviluppo ancora più rapido di entrambe, con un impatto sociale e un valore culturale sicuramente molto alto.

a cura di Barbara Natta Lagomarsino e Massimo Spinosa

 

 

 

 

 

 

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